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Chi sono

Sono nato a Palermo. Più sfortunato di così!
Sono consapevole di esser parte di una sempre più ristretta minoranza. Una elite di irriducibili, che nonostante non sia conveniente, si ritrova a compiere sempre delle scelte "minoritarie".
Prevedo il futuro, conosco il passato e fatico nel presente.  

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Mettiamo i puntini sulle i PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 22 Aprile 2013 14:49

Per me quella in favore di Rodotà era una scelta, magari auspicabile. Ma era solo una delle scelte possibili.
Dal momento che i parlamentari del PD erano talmente tanto divisi da rischiare di spaccarsi ulteriormente e definitivamente su un eventuale appoggio a Rodotà, non rimaneva altra scelta: eleggere l'unico Presidente che nessuno avrebbe potuto rifiutare. In tal modo si è obbligato Napolitano a fare uno strappo alla prassi e a ritornare sui suoi passi, accettando la rielezione.
Un governo o lo si fa col 5 stelle, o col pdl e non esistono, a mio avviso, motivi "morali" che spingerebbero verso una parte, escludendo l'altra per "volontà divina".
Anche io per un momento sono stato tentato dalla sirena grillina, e ho sperato che una scelta Rodotà avrebbe potuto sbloccare lo scacchiere, facendo sì che grillo aprisse ad una forma di governo inedita pd-5stelle.
Mi sono svegliato dopo nemmeno una mezza giornata. Quando si è esplicitata la pericolosità dello stile improvvisato di Grillo, che da una parte ha aizzato la rabbia della folla convocando una mobilitazione di piazza ad oltranza, denunciando addirittura un golpe, dall'altra si è subito ritirato quando ha capito che ci vogliono le palle per fare i capipopolo rivoluzionari.
Questo continuo aizzare e sedare la folla lo considero un tradimento maggiore rispetto a quello che può essere una scelta di convergenza di larghe intese per un governo stabile e duraturo da parte di un PD che di fatto NON ha vinto le elezioni (ovvero le ha perse e quindi non ha scelta: DEVE accordarsi con qualcuno, che sia Berlusconi o Grillo, purchè si governi).
 
Ma quali saggi? PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 01 Aprile 2013 22:06
L'informazione li ha consacrati, li ha chiamati saggi, ha attribuito loro ruoli, funzioni, obiettivi... 
 
Napolitano, non potendo dire ai mercati che i partiti non si riescono a mettere d'accordo e che siamo senza un governo, aveva semplicemente ricordato che un governo (evitando di specificare "per gli affari correnti", proprio per non far sgamare il suo bluff) c'è e che si possono pur sempre interpellare (senza specificare che è una operazione informale e non istituzionale) dei "consulenti" presi dall'interno dei partiti, per agevolare la formazione di un accordo su base programmatica.
La stampa risulta via via sempre più inadeguata a offrire un servizio utile al Paese, senza ridondare dei soliti titoli a effetto, dei soliti gossip, delle solite farneticazioni, senza solleticare la faziosità del gioco delle parti che tanto fa crescere i rispettivi audience dei partiti e degli stessi media.
 
Qualunque italiano di buon senso, non schierato con gli attuali partiti, compresi quelli preceduti dal "non", prenderebbe tutti questi ciarlatani e li costringerebbe a formare un governo di emergenza, su base rappresentativa e programmatica: almeno per cambiare la legge elettorale, effettuare le manovre necessarie e predisporre la programmazione economico finanziaria per il prossimo anno.
 
Una preghiera agli internauti dei social forum: visto che la gran parte non capisce niente di politica, si limitino a parlare di cose comuni, anche di calcio. Il ciarlare della "rete" non solo non è indispensabile; in realtà e una fastidiosa e deleteria eco alle stupidaggini già spacciate per notizie dalla comunicazione mainstream.
 
Quando le cose sono serie, evitiamo di aggravarle. Grazie!
 
Eppur comanda! PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Giovedì 21 Marzo 2013 18:07
grilleonardoOde al non leader. (Scritta il 12 agosto 2011 e tuttora tremendamente valida)

(http://www.beppegrillo.it/2011/08/elezioni_on_lin/index.html )

TU CHE DALL'ALTO VALI PIÙ DI OGNUNO

E SENTENZIANDO VAI COME NESSUNO

ANCHE STAVOLTA HAI SCRITTO IL TUO DECRETO 

CHÈ TU SEI IL CAPO, ORMAI NON È UN SEGRETO

PUR SE LO VAI NEGANDO A PIE SOSPINTO

OGNI GIUDIZIO IN NOI ORMAI SI È ESTINTO

UN DOPO L'ALTRO VOLVON SEMPRE AL PEGGIO

GRAZIE ALLA FANTASIA DI CASALEGGIO

NON CI PRIVARE MAI DI TANTO ARTISTA

LUI CHE DISPENSA IL VERBO POPULISTA

È GRAZIE A LUI CHE "UNO VALE UNO"

E TU DALL'ALTO VALI PIÙ DI OGNUNO

DISOCCUPATI E CASALINGHE ADESSO

POTRANNO ENTRARE E USCIR, COME IN UN CESSO

DAL PARLAMENTO, CHE SIAN DURATURE

O INTERROTTE DUE LEGISLATURE

SÌ CHE NEMMENO POTRANNO IMPARARE

COME FUNZIONA, CHÈ DOVRAN TORNARE

A QUEL LAVORO CHE NON AVEAN PRIMA

E NON L'AVRAN DOMANI (SENZA RIMA)

CONCEDIMI LICENZA DA POETA

ESSI SARANNO COME UNA COMETA

DIETRO DI LORO RIMARRÀ UNA SCIA

ALTRI DISOCCUPATI PER LA VIA

TANTO NON CI SARÀ ALCUN CAMBIAMENTO

CON O SENZA DI LORO IN PARLAMENTO

L'UNICA COSA CHE ASSICURERANNO

PER TUTTO IL TEMPO CHE LÌ RIMARRANNO

È L'OPPORTUNITÀ DI UN BEL PARCHEGGIO 

PER I SEGUACI TUOI E DI CASALEGGIO

E POTRANNO ALLESTIRE ALLA BUVETTE

UNA VETRINA CON CD E CASSETTE

CERTO NEGAR NON POSSO CIÒ CHE PENSO

COME SAI TU DISPERDERE IL DISSENSO

NON CI RIESCE NEANCHE CHI AMMINISTRA

DA ANNI L'ELETTORATO DI SINISTRA

 

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